Siamo un gruppo di amici: ogni tanto ci incontriamo per chiacchierare,leggere, scrivere... Volete condividere le nostre emozioni?
venerdì, 06 luglio 2007,10:13

Nelle grandi città come Milano esistono mondi sotterranei in cui migliaia di persone dai profili totalmente differenti si allineano come formiche laboriose: modelle con book fotografici, casalinghe, tate peruviane, donne e uomini in carriera, studenti. Io sono fra queste persone,una delle tante. Nel mondo sotterraneo c’è  caldo e puzza, odori spesso insopportabili, il più potente e’ quello di ferro bruciato. Mangio la cioccolata dei distributori automatici, ne solo golosa. Mi lecco le dita sporche di cacao e di città. I treni rumoreggiano sui binari spostando l’aria, raffreddandola per un istante fra folate e fumo. Salgo su un vagone a caso, mi sistemo sui sedili ed osservo le facce di chi è seduto davanti o di fianco. Talvolta desidererei estrarre il quaderno dalla borsa per poter prendere appunti sulle persone. La volontà persistente di non volere incontrare  uno sguardo e’ del tutto manifesta. Nessuno si cura di me, l’anonimato e’ d’obbliga nel mondo sotterraneo. Mi piace prendere il metrò, a volte mi siedo senza badare alla destinazione, fisso la mia immagine sui finestrini opachi dai vapori,aliti, pensieri. Ogni volta che c’e un superficie su cui rispecchiarmi lo faccio,ma non per vanità,solo per scrutare le continue e impercettibili trasfigurazione del mio viso. Ho bisogno di tenere sotto controllo i miei lineamenti in caso mutassero improvvisamente. Non si sa mai, da un momento all’altro potrei diventare un insetto,un cappello,una vecchia. Quello che vedo questo pomeriggio: una ragazza con  i capelli in ordine, forse troppo lunghi.Due occhi bianchi come vetro o come margherite. Segni sulle schiena, vecchie ferite, graffi procurati prima della perdita delle ali, o forse, solo dell’innocenza. Tutto qua. Mi faccio cullare dalla musica delle fisarmoniche di bambini zingari,porgo nei loro cilindri di cartone monetine mentre un transessessuale con calle di pizzo volteggia come una ballerina di carrilon. Fermata Porta Garibaldi. Scendo.

 

by stella2682 | commenti (18) | commenti (18)(popup)
Link | categoria:linea rossa